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AAA: Accoglienza, Amicizia, Affetto. Veri!!. Emozioni vissute nel viaggio in terra bavarese compiuto, per la sesta volta, dal Coro Serenissima Vigonza.

Uno scambio culturale col Coro MGV di Nordendorf iniziato nel 1985 sotto l'egida della "Musica corale" e festeggiato solennemente quest'anno nel suo 25° anniversario. Il viaggio in Germania ha incluso un giro turistico alla scoperta di importanti luoghi storici e monumentali associando ovunque la soddisfazione di poter eseguire, al loro interno, alcuni nostri canti.

Con emozione, abbiamo cantato nel maestoso Santuario barocco di Ettal; nella piccola ma deliziosa chiesa dell'imponente Monastero di Weltenburg, gemma incastonata tra rocce a stra-piombo in riva al Danubio, raggiunto risalendo il fiume in battello per un tratto Ci siamo esibiti, di fronte ad un attento pubblico di turisti, nel Convento di Andechs, meta di pellegri-naggi fin dall'antichità per le sue preziose reliquie, situato sopra l'Ammersee, un pitto-resco lago da cartolina.

Chi scopre la Baviera, oltre che dai monumenti, rimane sorpreso anche dalle bellezze naturali di una terra in cui l'occhio può spaziare senza confini e che si intuisce amata e rispettata. Al fascino del paesaggio va aggiunta la bellezza del cuore della gente semplice che ci ha accolto e che ha fatto a gara per farci sentire a nostro agio. Al di là delle reciproche performance canore, sempre calorosamente applaudite, c'è stata la mobilitazione di un paese che non s'è risparmiato in cene, pranzi, doni, ma soprattutto sorrisi, lodi e abbracci.

Alla cerimonia ufficiale, seguita al Concerto Corale di Gala, il borgomastro di Nor-dendorf, Elmar Schöniger, ha dato il giusto rilievo ai festeg-giamenti di questo 25° anniversario attribuendo ai Cori il merito di essersi avvalsi del "valore universale della Musica quale ideale mezzo di comunicazione tra popolazioni di tradizioni diverse". Il sindaco di Vigonza, Nunzio Tacchetto, coadiuvato dall'Assessore alla Cultura Stefano Marangon, ha consegnato alle due Associazioni corali una targa dell'Amministrazione comunale quale riconoscimento "per aver dato vita, in un periodo politicamente molto più complesso, ad un'amicizia che è riuscita ad annullare frontiere, difficoltà di lingua e cultura".

Rimane in entrambi i Gruppi l'aspettativa per la prossima visita a Vigonza già programmata tra un paio d'anni; appuntamento che ci apprestiamo fin d'ora ad organizzare con impegno per ricambiare, assieme ai nostri concittadini, la festa di un'amicizia che cresce ad ogni nuovo incontro.